Visualizzazione post con etichetta Thee Oh Sees. Mostra tutti i post
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mercoledì 12 settembre 2012
Infallibili, oh sì
Sapete che c'è? C'è che da quando ho iniziato ad ascoltare i Thee Oh Sees loro tendono a non sbagliare più nulla. Già, perché Putrifiers II (secondo rispetto a cosa?) è bello, molto bello. Bello a tal punto da pensare che la In The Red Records, etichetta anche di quel Ty Segall che fa uscire tre album all'anno quando è stanco, sia infallibile anche lei.
Oh e c'è di più. Il nuovo dei Raveonettes l'avete sentito? Mentre Pitchfork continua a dare voti bassi ai loro album, io continuo ad amarli. Observator è delicato come una piuma di 100 kg. Non l'avete capita? Ascoltatelo.
I Raveonettes tra l'altro passano in Italia. Cliccate qui per scoprire dove.
Track: Thee Oh Sees - Wax Face
Track: The Raveonettes - Young And Cold
mercoledì 18 luglio 2012
Upcoming albums
Ecco una breve guida ai prossimi album da non perdere in uscita quest'anno: dal box set dei Blur agli Animal Collective, dagli XX ai Grizzly Bear.
Luglio:
[data- artista, titolo album (etichetta)]
24 - Passion Pit, Gossamer (Columbia)
24 - The Antlers, Undersea
30 - Blur, Blur 21 (Food, Virgin, Parlophone)
Agosto:
21 - Yesayer, Fragrant World (Secretly Canadian)
21 - Bloc Party, Four (Frenchkiss Records)
21 - Four Tet, Pink
Settembre:
4 - Animal Collective, Centipede Hz (Domino)
4 - Two Door Cinema Club, Beacon (Kitsunè Music)
4 - Jens Lekman, I Know What Love Isn't (Secretly Canadian)
4 - Cat Power, Sun
11 - A$AP Rocky, LongLiveA$AP (A$AP Worldwide, RCA, Polo Grounds, Sony)
11 - The xx, Coexist (Young Turks)
11 - St. Vincent & David Byrne, Love This Giant
11 - The Raveonettes, Observator
11 - Thee Oh Sees, Putrifiers II
18 - The Killers, Battle Born (Island Records)
18 - Grizzly Bear, Shields (/)
18 - Band Of Horses, Mirage Rock
Ottobre:
2 - The Vaccines, Come Of Age (/)
9 - Ty Segall, Twins
Seguiranno, ovviamente, aggiornamenti per altre uscite ufficializzate.
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martedì 26 giugno 2012
Ho riaperto il garage e..
Premetto che parlando di garage rock si potrebbe iniziare un discorso infinito su ciò che ha influenzato, ciò che influenzerà e ciò che ha creato nella musica. Ma sarò molto limitato. Semplicemente questo intervento è dedicato a tutto quello che mi ha suscitato il post di ieri sul nuovo album di Ty Segall. Appunto, come dice il titolo, è stato come scendere le scale e riaprire il garage impolverato e ritrovare un sacco di cose belle, usurate ma messe lì da parte, quasi dimenticate. Non perché inutili, semplicemente il nostro piccolo immenso cervello non riesce a tenere in considerazione tante cose. E' come se dovessi studiare ascoltando la musica mentre scrivi un post su Facebook e con una mano pulisci il pavimento: riuscireste a fare tutte queste cose bene? No. Male che vada studiate per bene, ma il resto lasciatelo perdere. Ed è per questo che gruppi come gli Stooges del sopraillustrato Iggy Pop o ancor prima i Sonics vengono un po' messi da parte nonostante tutto quello che hanno fatto. Stanno lì impolverati pronti a rispuntare fuori su un giradischi oppure molto romanticamente risentirne le sonorità in altre canzoni di altri gruppi, come Ty Segall appunto. Ritrovarli è poi tutta una conseguenza: rimetto sullo stereo i Black Rebel Motorcycle Club, uno dei miei primi amori; oppure tornare indietro ai primi anni '90 con i Brian Jonestown Massacre e il loro Take It From The Man, un misto tra garage rock e neo-psychedelia. Passando avanti col tempo arriverei sicuramente ai Black Lips con la loro goliardia da spiaggia e alle chitarre più '70s e psichedeliche dei Thee Oh Sees. In conclusione, un po' più nascosto tra gli scaffali non per minore importanza (last but not least) ma anzi, forse per maggior premura di tenerlo conservato, c'è il per sempre compianto Jay Raetard con Blood Visions. Sparato e diretto, breve come è stata la sua vita, ma che rimarrà per sempre conservato nei garage dei nostri cuori e della nostra mente. Pronto ad essere ritirato fuori ogni volta che ne sentiremo la mancanza.
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